Conosci le emozioni di base? - The Strange Situation
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Conosci le emozioni di base?

Le emozioni di base o primarie individuate dallo psicologo statunitense P. Ekman sono:

  • universali: riscontrabili in ogni tipo di popolazione, transculturali
  • innate: tutti noi siamo predisposti fin dalla nascita ad esprimerle e a riconoscerle
  • intense e brevi: a differenza degli stati d’animo e dei sentimenti, i quali invece, sono stabili e duraturi

Le emozioni secondarie, a differenza di quelle primarie sono date dalla combinazione delle emozioni primarie e si sviluppano con la crescita dell’individuo e con l’interazione sociale.

Ma quali sono?

  • rabbia
  • tristezza
  • gioia
  • disgusto
  • stupore
  • paura

Ognuna di esse ha una funzione comunicativa che ci mette in relazione con gli altri individui e ci consente la sopravvivenza.

Qual è la loro funzione?

A cosa serve la rabbia?

La rabbia è utile per spaventare il nemico, pensiamo all’incontro tra due cani che ringhiano e si abbaiano, ognuno per mettere in fuga l’altro.

A cosa serva la tristezza?

La tristezza ha un valore adattivo, è un segnale che ci manda il nostro cervello per metterci in guardia, ci sollecita a mettere in atto qualche cambiamento, quando siamo tristi sia attraverso l’espressione del volto sia verbalmente siamo spinti a chiedere aiuto, è proprio la richiesta d’aiuto la funzione della tristezza.

A cosa serva la gioia?

La gioia è utile all’essere umano perchè lo spinge a condividere informazioni, conoscenza e ad instaurare legami. Quando siamo gioiosi, spesso la prima cosa che ci viene da fare è proprio condividere con altri ciò che ci ha reso contenti e che ci ha condotto in quello stato mentale. Quando siamo felici tendiamo maggiormente ad aprirci al mondo e siamo maggiormente propositivi e capaci di creatività. La gioia è un’emozione che ci permette di instaurare legami profondi.

A cosa serva il disgusto?

L’emozione del disgusto è indispensabile per la sopravvivenza di ogni singolo individuo ed lo è stata nel corso dell’evoluzione. Provare disgusto per un cibo ci ha permesso di allontanarlo dalla bocca, non ingerirlo e perciò, se tossico, di salvarci. Provare disgusto per le feci, il vomito o il sangue ci ha spinto a starne alla larga e quindi ancora una volta di non infettarci.

A cosa serva lo stupore?

Lo stupore è ben visibile sul volto umano e per questo ha una funzione comunicativa elevatissima. Lo stupore è neutro, ci si può stupire positivamente o negativamente ed è per questo seguito da un’emozione di paura o gioia.

A cosa serva la paura?

La paura è una tra le emozioni più importanti. La paura è essenziale, avere paura indica che siamo vivi, che siamo in grado di riconoscere la pericolosità di una situazione e ci permette di trarci in salvo. La paura può spingere l’uomo in due direzioni: attacco o fuga.

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