Perché non riusciamo a smettere di mangiare il cioccolato? - The Strange Situation
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Perché non riusciamo a smettere di mangiare il cioccolato?

La cioccolata è uno di quei particolari cibi, la cui composizione agisce a livello cerebrale su un sistema chiamato sistema della sistema ricompensa (o centro del piacere), cioè quel circuito neurale che ci spinge ad agire e a compiere un’azione mirata ad ottenere una gratificazione.

Questo sistema è il motore dell’essere umano e, non si attiva solamente quando mangiamo alcuni coi cibi, ma con tutto ciò che ci procura piacere e che è utile per la sopravvivenza della specie, come ad esempio fare sesso, mangiare, bere, praticare sport, ascoltare la musica o compiere attività pro sociali, come ad esempio aiutare gli altri.

Il sistema della ricompensa ha perciò una funzione adattiva. E’ servito in passato e, serve tutt’ora agli individui, per il mantenimento della specie.

Come funziona?

Quando mangiamo il cioccolato, a livello cerebrale si stabiliscono delle connessioni tra l’esperienza fatta, cioè tra quel cibo e il sistema della ricompensa, che si attiva immediatamente. In questo modo l’esperienza del mangiare cioccolato viene classificata dal nostro cervello come piacevole, quindi saremo portati a compierla nuovamente.

Nello specifico, all’interno del circuito della ricompensa, si distinguono tre fasi:

  • fase del desiderio: nel momento in cui cominciamo a desiderare la sostanza, all’interno del sistema della ricompensa si attiva la dopamina, un neurotrasmettitore con la funzione di  veicolare informazioni, che mette in moto il circuito.
  • fase dell’azione: il desiderio ci ha spinti ad agire e a dare inizio alla nostra ricerca di cioccolata, durante l’azione si sprigionano altri neurotrasmettitori, come ad esempio la noradrenalina e l’adrenalina.
  • fase della gratificazione: una volta raggiunto l’obiettivo, cioè quando abbiamo addentato la cioccolata, entra in gioco la serotonina un altro neurotrasmettitore, responsabile del nostro stato d’animo che ci spingerà a voler sperimentare ancora quella sensazione.

Recentemente, alcuni studi hanno messo in luce come, non sia tanto la ricompensa, cioè la sensazione di piacere che si prova mangiando quel particolare cibo che ci spinge a rifarlo, bensì l’anticipazione di quell’azione, cioè la ricerca spasmodica di esso.

In conclusione, pare essere il volgersi verso quel particolare cibo che attiva il sistema della ricompensa e ci fa sentire gratificati.

Per questo motivo quindi, il sistema della ricompensa (o centro del piacere) viene definito, più correttamente, sistema della ricerca.

In sintesi, il cioccolato attiva il sistema della ricerca che ci porta a ricercare quella sensazione di piacere e quindi a desiderare altro cioccolato.

Infine, è interessante notare che il cioccolato attiva le stesse aree e i medesimi circuiti che attivano le sostanze stupefacenti.

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